E/G

REPARTO SAN GIORGIO

La branca Esploratori e Guide si rivolge ai ragazzi ed alle ragazze di età compresa tra gli 11/12 ed i 16 anni e si propone di favorire la realizzazione di una identità solida capace di entrare in relazione con gli altri. I ragazzi e le ragazze si riuniscono in squadriglie, più squadriglie formano un reparto. Nel Reparto la crescita personale è stimolata e aiutata da un sistema progressivo di assunzione di responsabilità che vede il singolo ragazzo o ragazza protagonista della propria crescita attraverso:

 

Vita all’aperto, gioco, Vita di gruppo, Essenzialità, Abilità manuale.

 

Le attività del reparto San Giorgio hanno inizio ad Ottobre di ogni anno e si svolgono generalmente tutti i Sabati dalle 16.00 alle 18.00. Durante l’anno si svolgono diverse “Uscite di Reparto” cioè attività che coinvolgono l’intero Reparto e che si svolgono per l’arco di un’intera giornata (o due con pernottamento) effettuate al di fuori della normale sede dell'unità. Alternativamente vengono anche proposte Uscite e Missioni di Squadriglia: in questo caso l’attività è svolta dalla singola squadriglia senza l'intervento diretto né la partecipazione finale dei capi i quali svolgono il solo compito di supervisori. A conclusione delle attività svolte durante l’anno, ogni estate tutto il Reparto partecipa al Campo Estivo, un campeggio in tenda della durata di 8-9 giorni che rappresenta l’attività più importante di tutto l’anno.

 

 

 

AVVENTURA

 

L’atmosfera di avventura è l’esca educativa che spinge gli esploratori e le guide all’azione, animando nel concreto le esperienze vissute, mentre lo spirito scout e l’impegno a crescere nella fede sostengono la vita del reparto e le danno senso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SQUADRIGLIA

 

La squadriglia è la struttura fondamentale del reparto e offre ai ragazzi e alle ragazze un’esperienza primaria di gruppo. È composta da sei/sette ragazzi o ragazze di tutte le età ed è monosessuale. Ogni squadriglia vive una reale autonomia utilizzando materiale, denaro e un angolo proprio; realizza, in spirito d’avventura e con lo stile del gioco, imprese ideate dai ragazzi stessi.

Le squadriglie nel nostro gruppo sono 4 ed assumono nomi di animali suggeriti da B.P.:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AQUILE FALCHI TIGRI VOLPI

Maria Giovanna Giglio Diego Messina Melissa Nicolosi Liborio Accardi

Stefania Abate Andrea Schifano Maria teresa Oliveri Gabriele Tagliavia

Serena Gaglio Dario Marino Eleonora Giglio Vito Giglio

Floriana Alopari Christian Ranieri Aurora Gaudino Gianluca Craparotta

Marta Accardi Francesco Depatrizio Gaia Barresi Francesco Scalisi

Veronica Augusta Francesco Mistretta Giulia Augusta Luca Ardagna

Ilenia Di Giovanni Filippo Triolo Viviana Di Simone Salvatore Niclosi

Giampiero Agate Nicolò Daidone

 

 

 

 

 

VITA ALL’APERTO

 

La vita all’aperto viene vissuta principalmente nella sua dimensione di avventura, ispirata il più possibile a reali vicende della vita; è basata su tutte le tecniche dello scouting. La natura è l’ambiente privilegiato in cui far vivere il maggior numero di attività ai ragazzi e alle ragazze del reparto, in cui sperimentare lo spirito di avventura, la curiosità dell’esplorazione e il gusto della sfida.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SENTIERO DI FEDE

 

Partendo dalla curiosità e dalla scoperta avventurosa di Cristo e della sua proposta di vita, l’esploratore e la guida sono stimolati ad acquisire competenze e buone abitudini come risorse per vivere nella fedeltà l’amicizia con Gesù e per essere utili agli altri. Il cammino di fede in branca E/G è quindi un sentiero di “educazione alla libertà” e di scoperta e di accoglienza di Cristo come garanzia di libertà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA LEGGE SCOUT

La Guida e lo Scout:

1. Pongono il loro onore nel meritare fiducia;

2. Sono leali;

3. Si rendono utili ed aiutano gli altri;

4. Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;

5. Sono cortesi;

6. Amano e rispettano la natura;

7. Sanno obbedire;

8. Sorridono e cantano anche nelle difficoltà;

9. Sono laboriosi ed economi;

10. Sono puri di pensieri, parole e azioni.

 

LA PROMESSA SCOUT

"Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:

- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;

- per aiutare gli altri in ogni circostanza;

- per osservare la Legge scout".

 

IL MOTTO

Il motto degli Esploratori e delle Guide è “Estote parati”, ossia" state pronti".

 

 

IL SALUTO DELLO SCOUT

 

Le tre dita unite ricordano il triplice impegno della promessa. Mentre il pollice che copre il mignolo ci ricorda il nostro impegno ad aiutare gli altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PATRONO

 

San Giorgio è il Santo Patrono della branca E/G

Un santo tra i più venerati, che incarna gli ideali del cavaliere medioevale: difensore di miseri ed indifesi, viene eletto patrono della cavalleria crociata.

Della sua vita, famoso è l’episodio in cui libera la Principessa dal dragone. Soprattutto nel Medioevo la sua lotta contro il drago diventa il prototipo della lotta del bene contro il male e per questo il mondo della cavalleria vi vede incarnati i suoi ideali. Frequentemente, nell’iconografia san Giorgio è raffigurato come il cavaliere che in modo avventuroso ed eroico, uccide il drago dagli occhi di fuoco, stando a cavallo con una lancia fiammeggiante ed uno scudo finemente cesellato. San Giorgio è esempio di cavaliere ardente, entusiasta, fedele, forte, vittorioso.

 

Baden-Powell lo propone come il modello a cui dovrebbe ispirarsi ogni scout o guida, anche di fedi diverse dalla cristiana. In particolare, intende incitare ogni scout e guida ad impegnarsi, con cuore saldo e gioiosa fiducia, come ha fatto san Giorgio, ad aiutare gli altri, a mettersi a loro disposizione, a servizio dei poveri e degli indifesi. Ecco allora perché san Giorgio é un modello per ogni scout e guida, che nella Promessa si impegnano a vivere la propria vita a servizio di Dio e dei fratelli, attraverso buone azioni ed il servizio ad aiutare quanti sono in difficoltà.

 

In fondo la stessa Legge scout, come rivisitazione degli ideali cavallereschi, trova in San Giorgio il suo modello di "fattibilità". Guardando a questa figura simbolica, un esploratore e una guida sanno di poter vivere anche loro la grande avventura di figli di Dio, fedeli e pronti nel compiere il bene anche superando prove difficili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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